Home Danza Il festival di danza “I Cento Passi”: un nuovo sguardo sulla cultura...

Il festival di danza “I Cento Passi”: un nuovo sguardo sulla cultura contemporanea

22
Il Festival di Danza "I Cento Passi": un Nuovo Sguardo sulla Cultura Contemporanea
Il Festival di Danza "I Cento Passi": un Nuovo Sguardo sulla Cultura Contemporanea

Un festival che ridefinisce il ruolo dei grandi eventi culturali

Il Festival di Danza “I Cento Passi” non è solo un appuntamento artistico, ma un laboratorio sociale che ridefinisce il ruolo dei festival nella società moderna. Gli eventi globali degli ultimi anni hanno trasformato le dinamiche sociali e culturali, spingendo a una riflessione profonda su come l’arte possa essere veicolo di cambiamento e sensibilizzazione.

Dal 20 ottobre al 16 dicembre, questa rassegna si distingue per la sua capacità di combinare tradizione e innovazione, affrontando tematiche che spaziano dall’inclusione sociale alla sostenibilità ambientale.

Obiettivi chiari e ambiziosi

Il Festival, prodotto dal C.S. L’AquilaDanza – Teatro dei 99 e diretto da Loredana Errico e Amalia Salzano, si pone una serie di obiettivi ambiziosi:

  • Formare un pubblico consapevole delle proprie scelte artistiche.
  • Promuovere il turismo culturale attraverso spettacoli di qualità.
  • Sensibilizzare sulle tematiche ambientali e sociali, offrendo residenze artistiche inclusive.
  • Sostenere la creatività giovanile, favorendo il ricambio generazionale.
  • Incrementare la produzione artistica, con spettacoli, coproduzioni e iniziative innovative.
  • Fondere linguaggi artistici diversi, grazie alla musica dal vivo e all’utilizzo delle nuove tecnologie.

Il cuore del Festival: la danza come linguaggio universale

Tra gli eventi di punta, il 23 novembre il Teatro dei Marsi di Avezzano ha ospitato una straordinaria rappresentazione del classico della danza “Don Chisciotte”. La coreografia, firmata da Marinel Stefanescu e Marius Petipa, è stata diretta artisticamente da Rezart Stafa.

La presenza dell’Étoile Internazionale Liliana Cosi, co-fondatrice del Nuovo Balletto Classico, ha impreziosito l’evento, garantendo un’interpretazione autentica e tecnicamente impeccabile.

“Don Chisciotte”: un classico senza tempo

Il balletto “Don Chisciotte”, ispirato al capolavoro letterario di Miguel de Cervantes, rappresenta una delle opere più amate del repertorio classico. La sua narrazione vivace e la complessità tecnica ne fanno uno spettacolo adatto a conquistare ogni tipo di pubblico.

Durante la rappresentazione, i ballerini del Nuovo Balletto Classico hanno offerto un’esibizione di altissimo livello, mescolando elementi della tradizione russa con influenze spagnole. Il risultato è stato un viaggio emozionante tra allegria, passione e virtuosismo tecnico.

Inclusione e innovazione: il valore aggiunto del Festival

Uno degli aspetti più innovativi del Festival “I cento passi” è l’attenzione all’inclusione sociale. Grazie a residenze artistiche inclusive per persone con disabilità, il festival dimostra come l’arte possa abbattere barriere e creare spazi di condivisione autentica.

Parallelamente, l’uso delle nuove tecnologie e l’integrazione di musica dal vivo rappresentano una spinta verso un linguaggio artistico contemporaneo, capace di dialogare con le generazioni più giovani.

Un modello di sostenibilità culturale

I cento passi è un esempio di come i festival possano andare oltre la semplice proposta di spettacoli, diventando piattaforme di sensibilizzazione e trasformazione sociale. Attraverso la sua programmazione, il festival invita il pubblico a riflettere su tematiche globali come la sostenibilità ambientale e l’inclusione.

Gli spettacoli ospitati e coprodotti sono pensati per lasciare un impatto duraturo non solo sugli spettatori, ma anche sulle comunità locali, contribuendo al rilancio del turismo culturale e alla valorizzazione del territorio.

L’arte come catalizzatore di cambiamento

Il Festival “I centi passi” si distingue per la sua capacità di coniugare passato e futuro, tradizione e innovazione, in una proposta culturale che mette al centro l’essere umano.

Grazie alla qualità degli spettacoli, all’impegno sociale e all’attenzione alle tematiche contemporanee, questa rassegna si conferma un appuntamento imperdibile per chi desidera vivere l’arte come esperienza trasformativa.

Un viaggio tra bellezza, emozione e riflessione che lascia il segno.

Fonte dell’articolo notiziedispettacolo.it